Framework

Il mio approccio integra strumenti giuridici e metodologie provenienti da ambiti diversi ma complementari. Questi strumenti mi permettono di leggere le situazioni in modo più ampio, per costruire percorsi personalizzati e facilitare soluzioni giuridiche e di contesto sostenibili, condivise e quindi realmente efficaci. Di seguito, alcuni dei riferimenti che guidano il mio lavoro quotidiano.

Negoziazione collaborativa

Le tecniche di negoziazione basate sugli interessi possono essere declinate in vario modo. Abbinare alla negoziazione gli strumenti collaborativi permette di prevenire i conflitti e di gestirli in modo consapevole. Nonostante posizioni di partenza opposte, i soggetti coinvolti si trovano a negoziare accordi elastici, eliminando così le rigidità tipiche del conflitto.

Governance collaborativa

Un approccio alla gestione dei processi decisionali basato sul coinvolgimento attivo di tutte le parti interessate. È particolarmente utile nei contesti aziendali e comunitari e si fonda sull’intento consapevole di costruire relazioni che siano il frutto condiviso dell’apporto di ciascun individuo e di ogni gruppo.

Pratica collaborativa

Metodo non avversariale di risoluzione e prevenzione dei conflitti, in cui le parti, con l’aiuto di avvocati e professionisti appositamente formati, costruiscono accordi condivisi, nel rispetto dei principi di buona fede, trasparenza e riservatezza.

Economia comportamentale

Disciplina che analizza come le decisioni delle persone siano spesso influenzate da fattori emotivi e cognitivi, sia nella realtà quotidiana sia in contesti più formali. Integrarla nei processi negoziali e legali consente di analizzare questo tipo di comportamenti eliminandone le eventuali distorsioni.

Diritto comportamentale

Un’evoluzione dell’approccio giuridico che tiene conto del modo in cui le norme influenzano concretamente il comportamento umano. Rende la consulenza legale più efficace, aiutando a costruire percorsi giuridici orientati alla prevenzione di futuri conflitti.

Teoria del cambiamento

Insieme di strumenti di pianificazione e di misurazione delle trasformazioni relazionali e organizzative. Consente di osservarle e valutarne l’impatto generato, a breve, medio e lungo termine.

Teoria della complessità

Un “decodificatore” di situazioni del mondo attuale che tiene conto della loro natura dinamica, interconnessa e imprevedibile. Aiuta ad evitare soluzioni semplicistiche, promuovendo una visione più flessibile e sistemica.

Teoria dei beni relazioni

Riconosce e promuove i beni fondamentali frutto delle relazioni umane e, come tali, da tutelare e coltivare. Rappresenta una guida per orientare la scelta verso soluzioni che rafforzano i legami e riducono il danno relazionale.

Economia civile

Visione economica centrata su reciprocità, solidarietà e promozione del bene comune. Integrarne i principi e il linguaggio nell’approccio negoziale e legale significa contribuire a un sistema più equo e sostenibile.

Analisi economica del diritto

Valutazione dell’effetto delle norme e delle possibili soluzioni legali in termini di allocazione delle risorse, costi e benefici. Aiuta a costruire soluzioni giuridiche più efficienti, razionali e orientate al risultato.

Ascolto attivo

Competenza fondamentale nella gestione dei conflitti poiché rende l’ascoltatore parte attiva della comunicazione. Si basa su empatia e sospensione del giudizio, al fine di comprendere davvero i bisogni e le emozioni dell’altro.

Facilitazione

Modalità operativa che supporta dialoghi e tavoli negoziali articolati tra più persone, favorendo il confronto e la comprensione reciproca. Attraverso gli strumenti utilizzati viene stimolata l’intelligenza collettiva, a favore di una maggiore chiarezza dei processi decisionali.

Community holder engagement

Coinvolgimento attivo e consapevole della comunità di riferimento nei processi decisionali o di cambiamento. Favorisce trasparenza, fiducia e sostenibilità nei progetti che impattano su comunità o gruppi sociali.

Lean thinking

Modello organizzativo che punta a generare maggior valore semplificando i processi e riducendo gli sprechi. Applicato all’ambito legale e ai tavoli negoziali, permette interventi più snelli ed efficienti.

Pensiero creativo

Capacità di generare soluzioni innovative anche in situazioni complesse. Una risorsa preziosa per affrontare i conflitti in modo nuovo, superando schemi rigidi e favorendo il cambiamento.